Lunedì 4 Marzo 2024 - Anno XXII

Alta cucina e Cultura del Territorio

L’ospitalità è un’arte. Valorizzare formazione e patrimonio della Sicilia. Al via il nuovo piano di marketing territoriale dell’associazione “Le Soste di Ulisse” presieduta dallo chef Pino Cuttaia.

Le Soste di Ulisse il faro di Capofaro, a Salina
Faro di Capofaro a Salina

Un nuovo piano di marketing territoriale per promuovere il ‘Continente Sicilia’ in Italia e all’estero. È quello lanciato da “Le Soste di Ulisse”, l’associazione di promozione turistica che entra nel suo terzo decennio di attività. Sono decine i soggetti aderenti tra ristoranti gourmet e tradizionali, pasticcerie storiche, hotel di charme, cantine e istituzioni culturali private. Una strategia che fa leva sui valori condivisi dell’Arte dell’Ospitalità e sul binomio ‘Alta Cucina e Cultura del Territorio’.

Il comparto dei servizi per l’accoglienza degli ospiti e la fornitura di esperienze turistiche, ha realizzato una piattaforma di promozione al passo con l’attualità. Dopo 2 anni di pandemia e sofferenza, la nuova app. SU 3.0 affronterà la sfida a tutto campo in uno scenario completamente mutato. “Intendiamo agire da interlocutore qualificato per quanti vogliono entrare in contatto con il ‘Continente Sicilia’ in maniera più profonda e completa”, spiega Pino Cuttaia, chef stellato del ristorante La Madia, a Licata e attuale presidente de Le Soste di Ulisse.

Le Soste di Ulisse: formazione e patrimonio
Soste di Ulisse agrumi di Sicilia
Agrumi di Sicilia

Sensibilizzazione, custodia del patrimonio e formazione. Cardini strategici ai quali fa capo il nuovo manifesto dell’associazione siciliana. Le 5 linee guida del manifesto: portare il Mediterraneo al centro dei pensieri mediante la forza comunicativa della cucina e dell’ospitalità siciliana; diffondere la cultura del buono e del bello, insita tra strutture d’accoglienza, chef e produttori enogastronomici; preservare e tutelare le tradizioni culinarie di ogni micro-territorio, salvaguardando la biodiversità e dialogando con il mondo degli agricoltori, dei pescatori  e degli allevatori; incoraggiare nuovi usi e nuove tecniche da applicare ai prodotti alimentari di tradizione mediterranea. E combinandoli con influenze gastronomiche di territori esteri in modo da perpetuare lo ‘scambio’ che caratterizza da secoli la storia della Sicilia; infine, diffondere e promuovere i valori dell’accoglienza, tipici della cultura isolana.

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L’importanza della comunicazione
Pino Cuttaia chef stellato, presidente dell'associazione Le Soste di Ulisse-
Pino Cuttaia chef stellato, presidente dell’associazione “Le Soste di Ulisse”

Per la sua programmazione i soci de Le Soste di Ulisse hanno investito in una più puntuale attività di comunicazione. L’incarico è stato affidato alla Grassi & Partners, agenzia milanese attiva da oltre 15 anni in Sicilia. Tra i clienti alcune realtà note nei mercati chiave di opinione sul Travel/Food quali quello nordamericano e di paesi come Regno Unito, Francia e Germania. Nel contempo ha dato il via a una App dedicata: “strumento fondamentale oltre che sostenibile per chi oggi viaggia alla scoperta di un territorio così articolato, vario e a tratti “selvaggio” qual è quello siciliano – dice Cuttaia. Uno strumento che, come nel viaggio di Ulisse, aiuti a ‘tracciare la rotta’, dando preziosi suggerimenti agli ospiti e voce ai sapori, agli ambienti, alle bellezze paesaggistiche e ai prodotti che racchiudono l’anima ed il lusso naturale, tutto mediterraneo, della Sicilia”.

vigneto siciliano
Vigneto siciliano

La strategia dell’associazione punta nel concreto a potenziare la sua campagna social su Instagram e Facebook; oltre che sul portale web per far conoscere le svariate possibilità di turismo offerte dall’isola al di fuori dei mesi estivi. Ci saranno inoltre giornate di formazione e di incontro per gli Associati, con professionisti, esperti, giornalisti e social media managers. La prima di queste è prevista per il 14 aprile al “Minareto”, il resort a 5 stelle ubicato davanti all’isola di Ortigia, a Siracusa che aveva ospitato l’ultima edizione del Congresso de Le soste di Ulisse, 3 anni fa.

Presenza a eventi turistici e di gastronomia

Le Soste di UlisseLa presenza “gourmet” de Le Soste di Ulisse è ormai consolidata all’interno di rilevanti eventi turistico-gastronomici. Tra questi, la Fiera internazionale del Turismo di Lusso che si svolge ogni dicembre a Cannes.
Nata nel 2002 per iniziativa di un gruppo di chef lungimiranti, le Soste di Ulisse assommano ai 33 soci fondatori altre 47 imprese partner, per un totale, oggi, di 1.400 addetti e un fatturato annuo complessivo di 137 milioni di euro (dati 2021). Tutte realtà, queste, unite dallo scopo di valorizzare il patrimonio enogastronomico, paesaggistico, artistico e monumentale suddiviso nei tre antichi “Valli” dell’isola: Val di Noto, Val di Mazara e Val Demone.

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“Il territorio siciliano è un grande libro aperto, tutto da sfogliare”, conclude Cuttaia. “L’impulso che vogliamo dare alla nostra associazione, ora che l’intera Sicilia vive un momento di grande attenzione come destinazione di un turismo internazionale colto, è in particolare quello di rappresentarci come una sorta di ‘amico siciliano’ capace di guidare il viaggiatore curioso alla scoperta delle bellezze della sua terra”.

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