Mercoledì 8 Luglio 2026 - Anno XXIV

Las Vegas, paradiso mondiale del “gambling”

Poliedrica e coloratissima, la città capitale del divertimento e dell’esagerazione ha compiuto un secolo. I festeggiamenti si sono conclusi il 15 maggio con il taglio di una torta di 65 mila chili

Bellagio con vista Tour Eiffel
Bellagio con vista Tour Eiffel

I locali dello Strip offrono di tutto: slot machines, poker, black jack, keno e baccarat nei Casinò; oltre naturalmente a spettacolari esibizioni di stelle cinematografiche, cantanti, giocolieri, presenti, questi ultimi, specie nel Circus-Circus. I clienti giocano e intanto lanciano occhiate distratte a trapezisti, funamboli, clowns, acrobati e ballerini.
Siccome giocare stimola anche la curiosità di sapere come funziona questa gigantesca macchina organizzativa, ecco che presso il Mint Hotel e Casinò si organizzano visite guidate per i turisti che vogliono vedere la realtà che sta dietro il gioco: dove vengono riparate le slot-machines, dove ci sono le macchine che contano automaticamente monete e banconote, dove sono piazzati gli specchi per controllare le attività del Casinò. Al Golden Nugget, infine, hanno creato una speciale “location”: l’interno di una sala da gioco del vecchio West.

Aperta alle famiglie e ai bambini

Red Rock Canyon
Red Rock Canyon

Ma a Las Vegas non vanno solo i patiti del rischio. La città è stata disneyzzata per attrarre non solo i peccatori, ma le famiglie. Il Treasury Island affascina i bambini mettendo in scena battaglie navali. Poi ci sono tantissimi spettacoli da circo, tigri bianche e supercinema a 3D. E ovunque il vero divertimento americano con i più mozzafiato, ripidi, agghiaccianti Roller Couster dell’universo: l’Otto Volante. Per chi non è roso dal tarlo del gioco, i dintorni della città offrono molto grazie a una natura selvaggia e affascinante. 
Si pensa al deserto come al regno del “nulla”, ma le grandi distese senza alberi attorno a Las Vegas mettono in mostra una magnifica varietà di colori, unitamente  all’estrema libertà degli spazi infiniti. A pochi chilometri dalla città si trovano le impressionanti formazioni di pietra sabbiosa, rosse e bianche, della Red Rock Recreation Area e i tenui colori del deserto della Valley of Fire. Queste vere gemme della natura, insieme alle fresche e verdi cime di Mount Charleston e al bacino artificiale di Lake Mead, fanno del deserto una meta attraente almeno quanto lo Strip.

LEGGI ANCHE  Idee di viaggio in sella alla moto per il ponte di Ognissanti
Condividi sui social: