Lunedì 26 Ottobre 2020 - Anno XVIII
Dal Veglia alla Svizzera seguendo gli alpeggi

Dal Veglia alla Svizzera seguendo gli alpeggi

“Alpeggi senza confini” è il nuovo itinerario escursionistico possibile da quest’estate dal parco naturale dell’Alpe Veglia e Devero, nel Piemonte nordorientale, alla Svizzera. Si va dall’alpe Veglia, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola sino ad Airolo, nel Cantono Ticino. L’anello segue percorsi già tracciati oggi però messi in collegamento da un itinerario […]

Alpeggi senza confini” è il nuovo itinerario escursionistico possibile da quest’estate dal parco naturale dell’Alpe Veglia e Devero, nel Piemonte nordorientale, alla Svizzera. Si va dall’alpe Veglia, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola sino ad Airolo, nel Cantono Ticino.

L’anello segue percorsi già tracciati oggi però messi in collegamento da un itinerario pensato per scoprire gli alpeggi, la loro storia e le produzioni casearie tipiche. “Alpeggi senza confini” ha la prima tappa dall’alpe Veglia al Devero, in circa cinque ore. Si prosegue in val Formazza verso l’alpe Vannino, in un trekking ulteriore di cinque ore e si va poi verso Riale, 4 ore. L’ultima tappa passa il confine svizzero e in cinque ore di camminata arriva ad Airolo, a 1160 metri. E una passeggiata in quota, senza difficoltà per gli appassionati di trekking, con tratti in lieve salita e discesa e il valico di passi alpini. Ciascuna tappa è coperta da rifugi e segnalata da pannelli esplicativi.

(3/8/09)

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