Mercoledì 17 Ottobre 2018 - Anno XVI
Parco giardino Sigurtà oasi di libertà e benessere

Parco giardino Sigurtà oasi di libertà e benessere

Con l’arrivo della primavera a Valeggio sul Mincio riaprire il Parco Sigurtà, che da quarant’anni accoglie il pubblico. Fino a novembre molti gli eventi in programma

Sigurtà Parco SigurtàIl film “A piedi nudi nel parco”, celebre pellicola sentimentale degli anni sessanta dove Robert Redford cammina scalzo all’interno del famoso Washington Square Park, ci offre lo spunto per provare la piacevole sensazione di camminare, a piedi nudi, sul soffice tappeto erboso di uno dei parchi più belli d’Italia e d’Europa: Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio, a pochi chilometri da Peschiera del Garda e da Verona. Il Lago di Garda, l’incantevole e romantica Verona, il fiume Mincio, teatro di tante vicende storiche, Borghetto sul Mincio, la Mantova ducale e artistica sono solo alcune delle mete turistiche limitrofe al Parco Sigurtà. Con l’inizio della primavera, si è aperta la stagione 2018 che fino a novembre prevede eventi per soddisfare esigenze di ogni età. Oltre 20 quelli in calendario per soddisfare le aspettative di chi ama la natura e il fitness, di chi è attratto dal vintage con la sfilata di carrozze e balli ottocenteschi, oppure per omaggiare il “bel canto” con la serata “Stelle della lirica”, ed ancora la passerella delle auto d’epoca delle Mille Miglia, le giornate dedicate alla Body Art, laboratori didattici e show dedicati ai più piccoli.

Sigurtà Parco Sigurtà-3Quest’anno ricorrono i 40 anni di apertura al pubblico (1978-2018), tuttavia l’intera superficie fu acquistata nel lontano 1941 dall’imprenditore farmaceutico Giuseppe Carlo Sigurtà che ebbe la lungimiranza di ripristinare l’esistente area e trasformarla in un parco dalla vegetazione lussureggiante anche beneficiando del diritto di prelevare l’acqua dal vicino Mincio per l’irrigazione dell’intero complesso naturalistico. Passeggiando lungo i vialetti del parco è impossibile non subire il fascino dei fiori, delle piante, delle tante sfumature di verde sparse qua e là come scaturite per incanto dalla madre terra e dove volumi e superfici si fondono con materiali vivi generando un armonioso equilibrio tra la natura e l’uomo. Recuperare materiali vivi attraverso la manutenzione del parco quali rami, foglie, legno, bambù è il modo inedito di realizzare opere di Land Art, ovvero lavori artistici immersi nella realtà naturale del rigoglioso parco.

Parco Sigurtà tartarugheNon passano inosservati la statua dedicata a Carlo Sigurtà, la pietra tombale a sinistra dell’entrata al Castelletto dov’ è riportato il Messaggio della Fratellanza, che così recita: “La terra è un solo Paese, siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino”. Il territorio protetto occupa una superficie di 600mila metri quadrati percorribili a piedi, in bicicletta, oppure noleggiando i golf-cars elettrici, o salendo a bordo del trenino panoramico ed ammirare l’ampia scelta di fioriture stagionali e le piante secolari in 10 chilometri di percorso. Sul grande tappeto erboso si ci si può fermare per un pic nic; ammirare le numerose specie animali che vivono nelle acque dei laghetti fioriti o appollaiati tra le fronde degli alberi; oppure il milione di tulipani costituiti da 300 varietà intervallati dal profumo inebriante dei narcisi e dei giacinti all’interno di aiuole eleganti e raffinate.
Informazioni su: www.parcogiardinosigurta.it

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