Giovedì 23 Maggio 2019 - Anno XVII
Roma, Aeroporto di Fiumicino

Roma, Aeroporto di Fiumicino

Passeggeri e aerei: viaggiare nel nostro tempo

L’aereo è uno dei mezzi più usati per spostarsi. Con l’aumentare del traffico aereo aumentano i rischi di ritardi, cancellazione di voli, perdita di coincidenze provocando disagi e danni ai passeggeri. A tutela dei diritti dei passeggeri per richiedere rimborsi e danni sono nate apposite società

Viaggiare spostandosi in aereo fa parte della nostra quotidianità. Milioni di persone ogni giorno viaggiano per lavoro, per turismo, per il piacere dalla conoscenza di nuovi luoghi e culture. Ma a volte il viaggio nasconde imprevisti. Può capitare di vedersi un volo cancellato, di perdere una coincidenza per un ritardo. Cosa devono fare i viaggiatori in questi casi per farsi rimborsare? Rivolgersi a una delle società che si occupano proprio di tutelare e difendere i diritti dei passeggeri i nei confronti dei vettori. Le normative in vigore consentono di richiedere il rimborso del biglietto aereo non utilizzato, chiedere i danni per il volo cancellato, il rimborso anche per ritardo dell’aereo.

L’uso dell’aereo e il numero di voli è cresciuto nell’ultimo decennio anche grazie ai voli low cost. Molte più persone e tanti giovani ne approfittano per vacanze brevi e week-end nei paesi a poche ore di volo. Ma proprio per questo l’inconveniente può succedere. A me è capitato di restare a terra per overbooking a Francoforte. Altre volte a causa dell’eruzione dei vulcani in Islanda e recentemente dell’Etna si sono verificano disagi per i passeggeri. Dal 2005 è in vigore il Regolamento 261/2004 della Commissione Europa che garantisce ai passeggeri un ampio pacchetto di diritti, inclusa una compensazione economica a titolo di risarcimento. A questo scopo sono nate società come Flightright che operano nella difesa dei diritti del passeggero.

Le tre ‘D’ del passeggero: Disagio, Diritto, Denaro

diritti dei passeggeri ricezione-compensazione-per-ritardo-volo-@-lg

I reclami da parte dei passeggeri alle compagnie aeree, per ritardo, cancellazione volo, mancata coincidenza sono molto complesse e difficili da gestire. In molti casi viene fornita la classica risposta: “circostanze eccezionali”. Una tesi che mette al riparo da ogni obbligo di pagamento anche laddove la responsabilità ricada proprio sul vettore aereo operante.
La legislazione internazionale, comunitaria e nazionale in vigore, di interesse per i diritti dei passeggeri in caso di disservizio è piuttosto complessa da gestire privatamente. Con il Regolamento UE 261/2004 si è affermato con chiarezza che il negato imbarco, la cancellazione del volo o i ritardi prolungati sono causa di fastidi per i passeggeri e le compagnie aeree sono pertanto tenute a risarcirli per i disagi subiti. Dalla normativa vigente nei casi di negato imbarco (overbooking), cancellazione del volo, ritardo prolungato, smarrimento, ritardata consegna o danneggiamento del bagaglio registrato vi sono delle specifiche tutele assicurative che bisogna attivare.

Diritti dei passeggeri: rimborso per ritardo e cancellazione volo

diritti dei passeggeri Ritardi-e-cancellazione-voli

Ritardi e cancellazione voli

Tra i disagi più comuni, il ritardo aereo, insieme alla cancellazione del volo, è uno dei più diffusi tra i viaggiatori. La Corte di Giustizia Europea, ha equiparato il ritardo aereo pari o superiore alle tre ore ai casi di cancellazione del volo o di negato imbarco. Per aver diritto ad un risarcimento la condizione indispensabile è che la compagnia aerea operante il volo in questione abbia sede in uno Stato membro dell’Unione Europea o, se non è questo il caso, che l’aeroporto di partenza sia all”interno dell’UE. Il passeggero che ha una conferma di prenotazione valida e si trovava al check-in nei tempi stabiliti si mette in una posizione più sicura per attivare le pratiche di risarcimento. Un modo decisamente più semplice e sicuro per far valere i propri diritti e quello di affidarsi a soggetti come Flightright.

In aereo posti separati per passeggeri in sovrappeso

Girona e dintorni. Una provincia da raccontare

La birra belga Patrimonio Unesco. Esperienza sensoriale nelle Fiandre

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA