Sabato 20 Aprile 2024 - Anno XXII

L’arte dell’orecchietta

Il 6 e 7 agosto le stradine di Grottaglie, il paese delle ceramiche, accolgono degustazioni, spettacoli e laboratori per imparare a fare la pasta fatta in casa più famosa di Puglia

Dieci modi per assaggiare le orecchiette

Gegè Mangano – Li Jalantuumene – Monte S. Angelo (Fg)

Orecchiette con zucchine, mandorle, prezzemolo e pecorino pugliese
Maria Cicorella – Pashà – Conversano (Ba)

Orecchiette con crema di ricotta, pomodorini canditi e fagiolini al profumo di limone
Antonella Scatigna – La taverna del duca – Locorotondo (Ba)

Orecchiette Valle d’Itria con zuppetta di Cicerchie (legume recuperato dopo che ero scomparso dalle tavole), capocollo di Martina Franca e stracciatella
Felice Sgarra – Umami – Andria (Bat)

Orecchiette con le cime di zucchine e ricotta marzotica
Salvatore Carlucci – La Barca – Taranto

Orecchiette con essenza di Gambero rosso, zafferano e polvere di liquirizia.
Luigi Chirico – Qvis ut deus – Crispiano (Ta)

Orecchiette con guazzetto di pomodoro crudo, pesto di rucola, ricotta caramellata agli agrumi pugliesi.
Arcangelo Mita – La locanda al castello – Pulsano (Ta)

Orecchiette del brigante Pizzichicchio: Pomodoro fresco, burrata, basilico e cacioricotta.
Giuseppe Lolli – Bakè – Torre dell’orso (Le)

Orecchiette al Mirto e Tartufo del Salento

Sabrina De Felice – Ristorante delle Ceramiche – Grottaglie (Ta)

Orecchiette con ragù di melanzane, cacioricotta, basilico e pane fritto.

Cosimo Guarino – Four Seasons– San Giorgio Jonico (Ta)
Orecchiette con crema di fave bianche su composta di cipolla d’Acquaviva e olio profumato al finocchietto.

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