Mercoledì 20 Novembre 2019 - Anno XVII
Parco regionale Gola della Rossa e di Frasassi (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Parco regionale Gola della Rossa e di Frasassi (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Frasassi Experience un viaggio… mille emozioni

Nel territorio dell’Unione Montana dell’Esino Frasassi, in provincia di Ancona, ogni vacanza si trasforma in un’esperienza memorabile. Fabriano tra le “Città creative dell’Unesco”. Le magnifiche Grotte di Frasassi. Il parco Gola della Rossa. Storia, arte, buona cucina

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Le Marche, oltre ad essere l’unica regione declinata al plurale, sono al tempo stesso meravigliose ed insolite per la varietà dei paesaggi. Gli Appennini umbro marchigiani dolcemente degradano lungo vallate parallele fino al mare. I tanti borghi antichi immersi nella storia e nell’arte. Le bellissime città che, tra l’altro, hanno dato i natali a grandi personaggi. Tra questi Giacomo Leopardi, Raffaello Sanzio, Gioachino Rossini e Federico II di Svevia. Tanti anche gli itinerari per scoprire borghi e città “palmo a palmo”.

Per agevolare il turista in questo viaggio di scoperta, è stato messo a punto il “Grand Tour delle Marche”. Si tratta di 28 tappe studiate dal team di Tipicità che coinvolgono altrettante comunità locali. Tutte accomunate dall’idea che “Il modo migliore per viaggiare nelle Marche è viverle”. Ogni evento è fruibile da tutta la famiglia. La porta d’accesso ad un microcosmo di rare suggestioni: il gusto delle ricette dimenticate, la bellezza di paesaggi incantati, la magia dei borghi, le atmosfere della festa.

Frasassi Experience: un viaggio nel tempo

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Ex miniera di zolfo Ca’ Bernardi

Uno di questi tour si chiama “Frasassi Experience”. Un modo diversi di vivere questa terra incantata. A poche decine di chilometri da Ancona, si intrecciano storia antica, natura selvaggia, grandi vini e geniale creatività. Il percorso di Frasassi Experience consente di muoversi da speleologi all’interno delle straordinarie Grotte di Frasassi al di fuori dei normali percorsi turistici. Esplorare il villaggio dei minatori e cenare nelle ex miniere di zolfo di Ca’ Bernardi a Sassoferrato.

Frasassi Experience Colline-del-Verdicchio

Colline del Verdicchio

Si compie anche un viaggio nel tempo e nello spazio. Lo facciamo attraverso la carta di Fabriano, con la possibilità di realizzare da soli la carta a mano. Poi si va a scoprire il Verdicchio prodotto a Cerreto d’Esi e visitare il Parco naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi (www.parcogolarossa.it). Uno straordinario scrigno di biodiversità faunistica e floreale. Oasi naturale dove praticare numerosi sport all’area aperta, concedersi piacevoli e rilassanti passeggiate, visitare, lungo il percorso, borghi senza tempo.

Fabriano città creativa Unesco

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Fabriano, fontana dello Sturinalto e il Palazzo del Podestà (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

I comuni che compongono l’Unione Montana dell’Esino Frasassi sono: Arcevia, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Fabriano, Genga, Mergo, Rosora, Sassoferrato, Staffolo e Serra San Quirico. Dieci perle di straordinaria bellezza che si distendono nelle colline marchigiane fino a lambire l’Umbria. Il più conosciuto è Fabriano, soprattutto per la produzione della carta e per la filigranatura dei fogli, inventata dai mastri cartai del luogo negli ultimi anni del XIII secolo.

La città marchigiana fa anche parte, dal 2013, dell’importante club delle “Città creative dell’Unesco” che raggruppa 180 municipalità, di varia dimensione, di 72 Paesi nel mondo che fanno della creatività e dell’industria culturale il centro dei loro piani di sviluppo. Fabriano sorprende per la ricchezza delle sue terre generose ed ospitali che a piene mani offrono i loro frutti e le loro bellezze dolci e selvagge, regalando attimi di pura emozione.

Frasassi Experience: arte, storia, spiritualità, buona cucina

Fabriano Teatro Gentile (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Frasassi Experience Fabriano, Teatro Gentile (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Fra le cose che più affascinano nel tour Frasassi Experience è il continuo intreccio tra arte e storia, spiritualità e buona cucina, modernità e tradizione. Tutti fattori che sicuramente valgono il viaggio.
Fra i tanti must spiccano il suggestivo centro storico di impronta medievale. Il Palazzo del Podestà (che si affaccia sulla Piazza del Comune). La Fontana dello Sturinalto, commissionata nel 1285 a Jacopo di Grondolo. E ancora il Loggiato di San Francesco, il Palazzo Vescovile e l’ottocentesco Teatro Gentile impreziosito da un sipario, opera del bolognese Luigi Serra. Da non trascurare le tante specialità enogastronomiche. A cominciare dal rinomato salame di Fabriano, presidio Slow Food, e dal Verdicchio DOC. E come non fare a Fabriano un “Viaggio spazio-temporale nel fantastico mondo della carta”.

Fabriano, Museo della carta e della Filigrana

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Antico metodo per produrre la carta (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Visita obbligata al Museo della Carta e della Filigrana all’interno dello splendido complesso monumentale dell’ex convento dei padri domenicani in Largo Fratelli Spacca. Nelle diverse sezioni, con un veloce balzo attraverso i secoli, sono illustrate le varie modalità di produzione della carta. Curiose le innovazioni tecnologiche introdotte dai mastri cartai fabrianesi. Dalla pila idraulica a magli multipli alla collatura dei fogli con immersione in un bagno di gelatina animale, fino all’applicazione della filigrana. All’inizio era il “signum” che identificava il mastro cartaio che aveva prodotto quei fogli.

A Fabriano, “Capitale mondiale della carta”, c’è anche la Fondazione Fedrigoni che ha sede nel suggestivo complesso delle storiche Cartiere Miliani di Fabriano cuore dell’imprenditoria cartaria fabrianese. Nei 2000 metri quadri del Deposito dei Beni Storici Cartari, aperto al pubblico solo in occasioni speciali, è custodito un patrimonio straordinario. Una testimonianza unica della cultura cartaria della città e degli oltre 750 anni di tradizione.

Frasassi Experience: le Grotte meraviglia della natura

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La meraviglia delle Grotte di Frasassi (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Nel Comune di Genga, in provincia di Ancona, all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, si trovano le Grotte di Frasassi, una meraviglia della natura. Un fantastico complesso ipogeo ricco di stalattiti, stalagmiti e laghetti cristallizzati che appaiono quasi all’improvviso lungo il percorso. La loro lunghezza complessiva è di circa 35 chilometri, con una parte aperta al pubblico e fruibile in due percorsi, uno turistico di un chilometro e mezzo circa e l’altro speleologico più difficile ma sempre alla portata anche dei meno allenati.

Grotte di Frasassi l'orsa (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Grotte di Frasassi le sale delll’Orsa (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Come si è detto, il percorso turistico ha la durata di un’ora ed un quarto e prevede la visita a cinque “sale”. Si parte dalla Grotta del Vento e dall’Abisso Ancona, una enorme cavità fra le più grandi in Europa, alta 200 metri, larga 120 metri e lunga 180 metri che potrebbe contenere senza problemi il Duomo di Milano. Si prosegue con la Sala dei Duecento che prende il nome dalla sua lunghezza, appunto di 200 metri. L’ambiente successivo è il Grand Canyon dove spiccano le suggestive Canne d’Organo, un gruppo di stalattiti parallele che sembrano formare un organo e che, se toccate delicatamente danno suoni diversi. Il tour termina con le Sale dell’Orsa e dell’ Infinito.

Speleologi per un giorno

I più “avventurosi”, muniti di tuta, casco e stivali, forniti dall’Ente, possono cimentarsi nei percorsi “speleo-avventura”, sotto lo sguardo attento di due esperte guide speleologiche. Questi tragitti sono identificati da due colori, rosso ed azzurro. Il primo è più impegnativo del secondo per la presenza di alcuni cunicoli stretti ma brevi (massimo 15-20 metri) accessibili tutti, basta avere una condizione fisica normale.

Terme e museo archeologico

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Basilica di San Vittore delle Chiuse

A pochi chilometri dalle Grotte, sempre in comune di Genga, si trova il piccolo centro medievale di San Vittore Terme. Il borgo sorge attorno all’abbazia romanica dell’XI secolo, di San Vittore delle Chiuse uno dei più significativi insediamenti monastici marchigiani. Importante testimonianza di architettura romanica della regione. Nelle sale dell’ex monastero è allestito il Museo archeologico e speleo paleontologico di Genga dove è conservato un raro esemplare di ittiosauro, un rettile marino lungo circa 3 metri, dall’aspetto simile a un delfino, vissuto nel Giurassico superiore, circa 150 milioni di anni fa.

Il borgo di San Vittore Terme ha anche altre due chicche, le Terme ed il Parco Frasassi Avventura, un’area che si sviluppa lungo le sponde del fiume Sentino e propone cinque percorsi avventura, contrassegnati da altrettanti colori (giallo ed arancione, verde, blu e rosso in base al livello di difficoltà), pensati per grandi e bambini che in tal modo possono trascorrere una giornata all’aria aperta immersi nella natura e divertirsi in totale sicurezza.

Frasassi Experience: parco avventura

parco-avventura-Gola-della-Rossa (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

Frasassi Experience Parco avventura Gola della Rossa (foto: pietro ricciardi © mondointasca.it)

All’interno del Parco Avventura adesso si può anche pernottare a stretto contatto con il bosco ed il cielo, sospesi tra gli alberi, grazie all’esperienza di “Tree Tents Trekking Experience”, lanciata dal tour operator Forestalp Natura in Movimento che da 35 anni si occupa di turismo naturalistico.
In buona sostanza grazie ad una tenda “sospesa” tra gli alberi ed ancorata agli stessi a mezzo di robusti cavi è possibile abbinare il comfort di un’amaca con la sicurezza di queste “tree tents” che rappresentano il “next level camping” in quanto permettono di spostare le usuali esperienze di campeggio ad un livello… più alto.

Info:

www.tipicitaexperience.it www.alestetour.it.

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