Venerdì 4 Dicembre 2020 - Anno XVIII
A Tavola con gli Amici: autobiografia gastronomica

A Tavola con gli Amici: autobiografia gastronomica

Il libro di Leda Vigliardi Paravia, “A Tavola con gli Amici”, raccoglie 400 ricette introdotte da riflessioni, ricordi, anedotti di una vita interamente dedicata a una passione: la cucina. Ricette che raccolgono pensiero e conoscenza dando ai piatti un’anima.

A-Tavola-con-gli-Amici-coverNella prefazione al libro “A Tavola con gli Amici” di Leda Vigliardi Paravia, lo storico della cucina Alberto Capatti scrive che una ricetta prima di esser stampata, la si ascolta, la si legge, subodorandola davanti ad un piatto. E solo dopo viene scritta, riletta e riscritta. In questa autobiografia gastronomia, l’autrice si appresta a raccontare l’emozione del cibo di casa. A Tavola con gli Amici raccoglie 400 ricette  introdotte da riflessioni, ricordi, anedotti di una vita interamente dedicata a una passione: la cucina. Ricette che raccolgono pensiero e conoscenza dando ai piatti un’anima. Nel libro si comincia con gli antipasti, seguono le zuppe e le minestre, si conclude con le paste.

A Tavola con gli Amici” è certamente un grande ricettario e come riporta il sottotitolo è un’autobiografia gastronomica. Leda Vigliardi Paravia comincia rispondendo alla domanda: da dove nasce la passione per la cucina? “Questo libro mi porta a riflettere e a rifare un percorso proustiano della cucina nella mia vita. Sono nata a Firenze ed è lì che nasce la mia passione. Una casa con un viale di accesso e su questo viale la finestra della cucina dei portieri.

A Tavola con gli Amici

Leda-Vigliardi-Paravia

Leda Vigliardi Paravia

Ogni volta che poteva la bambina Leda si sedeva e guardava la Sorernesta (signora Ernesta), la moglie di Guido, il portiere/giardiniere. Lei veniva dalle campagne toscane e in città aveva portato il suo bagaglio culturale gastronomico. E quindi le tagliatelle fatte in casa, i crostini di fegatini di pollo, la pappa col pomodoro, il cavolo nero e di conseguenza: la ribollita, il minestrone, i polli e i conigli; prima vivi in un angolo del giardino e poi arrostiti in teglia.

“I prodotti, gli ingredienti, il modo di tagliare, il modo di cucinare, il modo di fare di altri cuochi e cuoche, le mie stesse scoperte sempre presentate agli amici e trasmesse agli allievi rappresentano la materia prima del libro. Ma la cucina è il terreno dello scambio e dell’invenzione, essa si sposta con noi e trent’anni passati in Francia mi hanno insegnato ad amare e a far amare l’Italia e i suoi piatti.

A Tavola con gli Amici di Leda Vigliardi Paravia, Cinquesensi Editore, pagine 352, € 20,00

Autore

Leda Vigliardi Paravia è giornalista e scrittrice gastronomica. Promotrice del Rinascimento della cucina italiana, è stata tra i fondatori della storica rivista La Gola. E’ delegata onoraria dell’Accademia Italiana della Cucina a Parigi e consigliere gastronomica per l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Autrice di volumi sulla cucina regionale italiana. Ha svolto un’intensa opera di formazione e di divulgazione. Animatrice, con il giornalista Jean-Luc Petitrenaud, di programmi italiani per la televisione francese (France2 e La Cinq) e per la radio. Ha scritto parecchi libri e i suoi ricettari sono usati dai grandi ristoranti e tradotti in più lingue.

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