Domenica 8 Dicembre 2019 - Anno XVII
Ferrari 125 S, F2002, Ferrari 250 GT Berlinetta

Ferrari 125 S, F2002, Ferrari 250 GT Berlinetta

Milano Autoclassica la grande mostra di vetture classiche e moderne

La nona edizione di Milano Autoclassica svoltasi nei padiglioni di Rho Fiera Milano ha fatto sognare il pubblico dei visitatori. Celebrati i 90 anni del marchio Ferrari. Mercedes ha portato la fantastica “ali di gabbiano” da 1.250.000 euro

Gli-organizzatori-e-gli-ospiti

I partecipanti all’inaugurazione

La più grande esposizione italiana di vetture classiche e moderne messe in vendita da privati, si è conclusa. La nona edizione di Milano Autoclassica, tenutasi dal 20 al 22 novembre Rho Fiera Milano, ha fatto battere il cuore e sognare il pubblico. A inaugurarla il Presidente di Milano Autoclassica Andrea Martini con Geronimo la Russa, Presidente AC Milano, e Alberto Scuro, Presidente di ASI (Automotoclub Storico Italiano). Presente anche Wu Zheng, Chairman della Federation of Classic Car China.

Il taglio del nastro è avvenuto di fronte alle tre regine della manifestazione che celebravano i 90 anni della Scuderia Ferrari: Ferrari 125 S del 1947 (primo modello col marchio Ferrari, prodotto in due esemplari); Ferrari 250 GT Berlinetta “Passo Corto” disegnata da Pininfarina. Quest’ultima presentata per la prima volta al Salone di Parigi del 1959, e la F2002 (record di 15 vittorie su 17 Gran Premi disputati che valse il 5° titolo Piloti per Michael Schumacher).

Le vetture a Milano Autoclassica

Milano Autoclassica le-più-belle-FerrariMilano AutoClassica anche quest’anno ha offerto uno straordinario parterre. Una carrellata delle più belle Ferrari GT, risalenti agli anni ’50, ’60 e ’70 rigorosamente selezionate in livree non comuni. Tutte vestite di colori non convenzionali e arditi per l’epoca, “di qualunque colore ma non rossa”, frutto di una ricerca complessa per scovare veri e propri pezzi unici. Una Ferrari 246 GTS verde smeraldo, una delle sole 10 Ferrari 275 GTC Competizione prodotte, qui in versione celeste. Poi la Ferrari 342 America carrozzata da Pininfarina nel 1951 in blu pavone, appartenuta al Commendatore Enzo Ferrari; una Ferrari 330 GTC nera, una Ferrari 250 GT Pininfarina Cabriolet grigio canna di fucile e due straordinari modelli in colore celeste: Ferrari 250 Europa GT e Ferrari 246 GTS.

I marchi più prestigiosi hanno esposto i loro modelli nel cuore della vetrina più elegante del settore, affiancando vetture moderne alle classiche. Tra queste: Abarth, Alpine cars, BMW (con BMW 2002 Cabriolet del 1973, BMW M Roadster del 1997 e BMW 503 Cabriolet del 1956), Jaguar, Land Rover, Lotus, McLaren, Ferrari (con Ferrari 125 S del 1947, Ferrari 250 GT Berlinetta “Passo Corto, F2002 e Ferrari Monza SP1), Pagani con Zonda e Porsche.

Milano Autoclassica Bentley Motors

Milano Autoclassica Alfa-Romeo-Testafissa

Alfa Romeo 6C, Testafissa del 1933

Intanto Bentley Motors ha festeggiato il suo 100° anniversario di creazioni con la classe del lusso britannico. Decenni di innovazioni, artigianalità e successi. Esposti i due modelli più amati dal pubblico italiano, la Continental GT e la Continental GT Cabriolet, accanto agli orologi Breitling Premier Bentley Centenary Limited Edition, modelli celebrativi del centenario. Altra celebrazione è stata per i 100 anni del noto atelier milanese Zagato. Famoso per il suo design ricercato e innovativo, con alcune iconiche vetture esposte, tra cui l’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testafissa” del 1933.

La Fiera di Stoccarda a Milano

Mercedes-Benz-300SL-Ali-di-gabbiano

Mercedes Benz 300 SL “Ali-di-gabbiano”

Ospite d’onore di Milano Autoclassica è stata RETRO CLASSICS® Stoccarda, uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca. La più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata. Ha portato tre rivenditori premium tedeschi fra i quali lo specialista HK-Engineering di Polling, di Bavaria, l’unica azienda al mondo che dal 1984 restaura esclusivamente preziose Mercedes-Benz 300 SL. A Milano ha esposto due versioni: roadster e coupé. La fantastica “ali di gabbiano”, nome dovuto alla particolare apertura delle porte. Prezzo era di 1.250.000 euro!

Milano Autoclassica Isotta-Fraschini-1926

Isotta Fraschini, 1926

Merita una citazione anche lo stand di Vintage & Prestige Classic Cars. Si tratta di uno specialista inglese che oltre a Rolls Royce e Bentley esponeva alcune chicche di marche italiane.
Tra queste una Isotta Fraschini 8 A Coupè de Ville del 1926 con motore 8 cilindri di oltre 7.000 cc di cilindrata. E una Lancia Aurelia B51 di Pininfarina in una rarissima versione coupè 4 porte e una Fiat 514 Mille Miglia del 1931.

L’asta: 40 lotti di auto e motociclette storiche

Autostorica

Ceirano junior, 1903

L’asta Auto Classiche e Youngtimer, organizzata dalla prestigiosa Casa d’Aste Wannenes, ha celebrato oltre un secolo di automobilismo con quaranta lotti. Un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione. Oltre a numerose Alfa Romeo degli anni 50 e 60 e eleganti pezzi inglesi di grosso calibro, attirava l’attenzione una straordinaria Ceirano junior del 1903.
Fra i modelli youngtimer la bellissima Alfa Romeo 8C Competizione del 2010 prodotta in soli 500 unità ed unico esemplare verniciato nel colore Maserati Blu Notturno su espressa richiesta del cliente.

Milano Autoclassica: i convegni

allievi-del-restauro

Allievi smontano un motore

Ricchi di novità anche alcuni dei temi trattati negli incontri svoltisi negli stand ASI (Automotoclub Storico Italiano) e ACI Storico (il settore ACI che si occupa delle auto d’epoca), i due player del settore. ASI, rivolgendosi ai giovani che vogliono entrare nel mondo delle auto d’epoca a livello professionale, ha presentato il corso “Tecnico riparatore di veicoli a motore: auto e moto d’epoca”. Iniziativa del CAPAC Politecnico del Commercio e del Turismo di Milano con l’obiettivo di creare una generazione di appassionati ed esperti del restauro. Allo stand si potevano ammirare giovani allievi alle prese con lo smontaggio “live” di un motore.

ACI ha presentato “Passione d’epoca”, un nuovo servizio di ACI Global, che vuole estendere i servizi di assistenza e trasporto anche ai veicoli storici. Per farlo si avvarrà di una rete di operatori specializzati, officine mobili al seguito delle manifestazioni, mezzi diversificati per il trasporto dei veicoli d’epoca. Il servizio è dedicato ai proprietari, ai rivenditori ed agli organizzatori di manifestazioni.

Vetture storiche nei centri urbani

Formazione

Corsi di formazione

Sempre nello spazio ACI Storico è stato affrontato il tema delle vetture storiche nei centri urbani con particolare riferimento alla città di Milano: “Milano e le storiche: ‘Euro 0’ da bandire o capolavori da ammirare in città?”. Geronimo La Russa, presidente Aci Milano e Marco Galassi, presidente CMAE e consigliere Asi hanno affrontato le principali problematiche. Tra queste: l’installazione di una scatola nera per regolamentare la circolazione delle auto classiche; la definizione di un quadro giuridico europeo; la mancanza di una cultura legata all’auto d’epoca che spesso crea ostacoli da parte delle amministrazioni. Da ultimo la consapevolezza che il settore si trova ad un bivio tra espansione e declino, tutto dipenderà da quello che sarà deciso a livello normativo.
Info: www.milanoautoclassica.com/

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