Martedì 20 Ottobre 2020 - Anno XVIII
Val Nervia, Parco Regionale delle Alpi Liguri

Val Nervia, Parco Regionale delle Alpi Liguri

Alpi liguri, borghi di confine e case nella natura

Il parco regionale al limite con il territorio francese, fra paesi di antiche tradizioni pastorali, è occasione di passeggiate, osservazioni naturalistiche, ma anche torrentismo e arrampicata sportiva

Val-Nervia-da parconaturale alpi liguriAlpi liguri: l’avamposto occidentale delle montagne italiane è patrimonio quasi dimenticato per viaggi ed esplorazioni naturalistiche. L’arrivo dell’autunno è occasione per andare alla scoperta di mete poco frequentate dal turismo di massa e, quest’anno, ancora più desiderabili. Tra i borghi montani della Liguria di Ponente, in provincia di Imperia, nel parco regionale delle Alpi liguri ci sono molti itinerari da segnalare. La condizione è aver voglia di scoprire mete nuove, tenere nello zaino un paio di scarponcini da trekking e un binocolo. La mascherina? Andrà portata, ma in molti percorsi i rischi di assembramento saranno davvero pochi.

Alpi liguri e vacanze nella natura

Alpi Liguri Alta-Valle-Argentina

Alta Valle Argentina

La pandemia ha indotto molti a rivalutare le vacanze in Italia e tutto fa pensare che, nei prossimi mesi, il luogo migliore per un fine settimana o un soggiorno più lungo sia una destinazione immersa nella natura, dove il distanziamento sociale non è un problema, ma una condizione normale. Nei paesi incastonati tra le Alpi liguri il turista proveniente dalla città dimentica le metropolitane affollate e ritrova, a pochi metri di altitudine, un paesaggio verdissimo, dominato dai colori cangianti del bosco autunnale.

Le Alpi liguri lambiscono il Piemonte e il confine francese. Costituiscono il paesaggio di montagna di una regione, che, solo a 30 chilometri più a Sud, termina nelle spiagge della Riviera come Arma di Taggia, Santo Stefano al Mare, Sanremo. Mare e montagna così vicini danno all’intera zona un clima mite. L’autunno è ancora una buona stagione per una vacanza in Liguria: servono giacca e maglione per la mattina e la sera e la possibilità di allerggerirsi durante il giorno, nelle giornate di sole.

Da Cosio d’Arroscia a Triora

Alpi Liguri Borgo-di-Triora

Borgo di Triora

La fitta vegetazione del Ponente ligure è dovuta anche al fatto che le montagne hanno altitudini limitate: la vetta più alta è il monte Saccarello, a 2201 metri e il paesaggio più diffuso è sempre quello boschivo.
Per un fine settimana, un ponte lungo o una vacanza di più giorni, gli amanti del trekking e delle vacanze nella natura possono scegliere Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pigna, Rezzo, Rocchetta Nervina e Triora. Sono i comuni che appartengono al territorio del parco regionale delle Alpi liguri.

Alta-via-dei-Monti-liguri

Alta via dei Monti liguri

Nel parco gli appassionati di botanica potranno osservare la biodiversità di fiori e piante, gli osservatori muniti di binocolo potranno osservare uccelli e insetti.
Chi ama il trekking potrà scoprire diversi sentieri escursionistici: alcuni di loro riprendono mulattiere usate dagli antichi pastori, altri attraversano fortini e avamposti militari costruiti a ridosso del confine francese.

Trekking sulle Alpi liguri

Trekking-Val-Tanarello

Trekking in Val Tanarello

Anche se le quote sono basse, le escursioni sono sempre in un ambiente alpino: i sentieri possono essere scoscesi, caratterizzati da roccette e sassolini, a volte in costa ma su pendii ripidi. Scarponcini da montagna comodi, bastoncini da trekking e una certa confidenza con gli ambienti di montagna saranno di aiuto, ma scegliendo con attenzione si potranno percorrere itinerari anche facili, per principianti.
Una bella passeggiata di quattro ore circa porta da Verdeggia, frazione del comune di Triora, al monte Saccarello: si va per mulattiere e sentieri e si incrocia l’Alta Via dei Monti Liguri.

Cascate-dell'Arroscia

Cascate dell’Arroscia

Un trekking più breve, di circa un’ora, parte dalla chiesa di Santa Margherita di Mendatica sino alle Cascate dell’Arroscia, passando dal Passu Serena.
Da Buggio, frazione del comune di Pigna, parte l’anello della valle delle Tane, un bellissimo itinerario di sei ore e mezza: è un percorso circolare che sale e scende su sentieri anche ripidi, attraversando il torrente Nervia, il crinale del Colle della Sella, con viste sulla valle Nervia e sulla valle Argentina.
Da Pigna si segnala un altro itinerario, di quattro ore e per gambe ben allenate, che attraversa la località di Prealba e arriva a Buggio.

Sport e avventura: torrentismo e arrampicata

Borgo-di-Triora

Borgo di Triora

Sul torrente Barbaira, un affluente del Nervia, gli amanti degli sport d’acqua possono cimentarsi in canyoning. Il Barbaira nasce a Rocchetta e si raggiunge con un sentiero di circa 50 minuti dal paese.
Presso la falesia di Loreto, sulla sponda sinistra del torrente Argentina, si incontrano gli appassionati di arrampicata sportiva. Chi ama la disciplina boulder – arrampicata su grossi massi di roccia – preferisce i blocchi di Triora, ma i climber frequentano anche la parete del Pietravecchia, un’imponente bastionata lunga 300 metri e alta 150.

Diversi itinerari sono presenti per chi va in bicicletta, in mountain bike e in bici da strada; tra gli altri, si ricorda l’itinerario che passa da Mendatica e Montegrosso Pian Latte, in Valle Arroscia. Suggestivi i sentieri che dal mare arrivano in montagna: come quello che parte da Bordighera, procede verso Sasso e arriva dal monte Bignone a Baiardo.

Passeggiare tra i borghi

Val Tannarello

Colori dell’autunno in Val Tannarello

Chi ama le passeggiate nei paesi di montagna si troverà a suo agio nei borghi delle Alpi liguri. Vi si respira ancora oggi un’atmosfera antica; si cammina tra vicoli stretti, case addossate l’una all’altra come è tipico degli abitati che sorgono sui pendii. Il comune di Pigna ne porta l’esempio anche nel nome, che, si dice, allude al fatto che gli edifici sono raggruppati come in una pigna. La chiesa di San Bernardo, a Pigna, e a Buggio, la grotta dei Rugli, a un quarto d’ora dall’abitato, sono mete da ricordare. A Dolceacqua si trovano le rovine del castello dei Doria e si ammirano paesaggi già dipinti da Claude Monet.

A Triora si visita il museo etnostorico della Stregoneria: il paese, infatti, fu testimone di una spietata caccia alle streghe durante il periodo dell’Inquisizione. Mendatica è nota per gli eventi che ricordano le attività tradizionali della zona, a cominciare dalla pastorizia, con le feste della Transumanza, il palio delle Capre e la festa della Cucina bianca.

Dove alloggiare nelle Alpi liguri

Case-nella-natura

Case nella natura

Una Casanellanatura.it è tutto ciò che serve in una vacanza nelle Alpi liguri. Sono diverse le scelte possibili nei comuni dell’area del parco, ma anche in quelli vicini come a Baiardo, Castelvittorio. La distanza dalla costa ligure è davvero irrisoria, il vantaggio è vivere un soggiorno alla vista di panorami singolari: immersi nel verde dei boschi, in paesaggi mai troppo dolci e mai troppo aspri.

A prezzi anche contenuti si trova ospitalità in affitto in case con pietre a vista. È possibile alloggiare anche in caseggiati che ricordano la tradizione ligure dei muri a secco, realizzati incastonando tra loro pietre di diverse dimensioni. Molti alloggi hanno a disposizione una veranda o un cortile esterno attrezzato e quasi tutti godono di una vista sulle montagne. Sono disponibili anche bungalow e soluzioni economiche per chi ama un soggiorno e una casa nella natura low cost.

Leggi anche:

Viaggio al Sud tra bellezze e storia nel Parco Nazionale del Cilento

Vacanza in montagna in sicurezza, rispettando la natura

Via Francigena Morenico-Canavesana da Pont Saint Martin a Piverone

© RIPRODUZIONE RISERVATA